Guidelines 1.2

Il nostro metodo

Dopo numerosi tentativi, dopo anni di approfondimenti alle conferenze dedicate, abbiamo definito come applicare la metodologia agile. Ci teniamo a dire che alcune definizioni e alcuni punti sono stati volontariamente modificati rispetto al loro significato originale, proprio per permettere l'adeguamento al nostro contesto di agenzia multiprogetto.

Metodologia: lo studio del metodo su cui dev’essere fondata una determinata scienza o disciplina

Non vogliamo fare le cose “a caso”; pertanto, ciò che abbiamo fatto, è stato studiare una metodologia (l'Agile) e trovare il modo di applicarla al nostro particolare contesto di agenzia web multiprogetto. È così che dopo anni di esperimenti e miglioramenti, abbiamo strutturato il nostro metodo che oggi ci aiuta a raggiungere la qualità desiderata. Anche se ben definito, il metodo è in continua evoluzione, perchè è proprio alla base della metodologia il fatto di non smettere mai di trasformarlo!

Brief

È la riunione di inizio progetto in cui il cliente, con il suo staff, racconta il suo visionario progetto a tutto il team di Cantiere applicato al progetto, sia grafici che sviluppatori. Tutti quanti discutono, domandano, entrano nel vivo di ciò che dovrà essere sviluppato. È un momento importantissimo in cui ogni individuo interpreta le necessità del progetto e immaginandosi come mettere al propria professionalità a servizio del lavoro richiesto.

Il brief ha una durata predefinita non modificabile; solitamente una o mezza giornata in base alla complessità del progetto.

Sprint settimanali

Lo sviluppo avviene in cicli di lavoro chiamati Sprint della durata di 1, massimo 2 settimane. Per non perdersi in divagazioni, ogni fase è time-boxed e non allungabile. Il Cliente decide le features, il team la fattibilità; allo stesso tempo, il team si impegna, al fine di consegnare un sottoinsieme di features per lo sprint successivo. È così che viene definito un obiettivo e le cose necessarie da fare affinchè questo venga raggiunto.

Stakeholder

  • È la figura di riferimento, scelta dal cliente il quale partecipa agli sprint-plan
  • Riporta lo stato di avanzamento del progetto al cliente e viceversa
  • Riporta eventuali modifiche di obiettivi e di strategia
  • Non prende decisioni, nè tecniche nè strategiche

Product owner

  • È colui che ha piena conoscenza del prodotto
  • È in grado di scrivere le storie nel backlog
  • Accetta o rifiuta le storie durante le demo
  • Tiene una stretta e continuativa relazione con lo stakeholder
  • Non interferisce sulle scelte del team

Demo

Durante gli sprint-plan il team effettua una vera e propria demo delle funzionalità sviluppate e che possono essere considerate complete e funzionanti. Il product owner o il cliente sarà in grado di utilizzare il prodotto, “toccare con mano” ciò che è stato fatto, verificando se l'obiettivo della storia è stato raggiunto.

Retrospettive

Quando arriviamo al 33% e al 66% del progetto, facciamo delle riunioni, insieme al cliente, per valutare se le cose stanno andando come desiderate. Soprattuto nella seconda valutazione, poichè si arriva a buon punto del lavoro, è possibile fare delle scelte strategiche per ottimizzare la mole di lavoro e raggiungere gli obiettivi, senza mai avere cambi insapettati sul budget prefissato.